Santuario della Madonna dell'Acqua

Ultima modifica 2 marzo 2022

Situato sul Colle Castellaro, il più elevato del comune da cui si gode di una panoramica eccezionale su tutto il territorio circostante, il Santuario è stato costruito tra il 1770 e il 1800 su una precedente fondazione medievale dedicata a S. Pietro. L’interno, arioso ed elegante, è ricco di opere d’arte di vari periodi storici, tra cui spicca il soffitto decorato con affreschi del pittore Sebastiano De Boni.

Si narra che sul versante meridionale del massiccio del Grappa esisteva fin dall'alto Medioevo un importante monastero benedettino dedicato a Santa Felicita. Il 15 luglio 1636 una violenta alluvione si abbatté sulla zona, investendo anche il convento e trascinandone a valle tutti i suppellettili. Tra questi, un abitante vide galleggiare nel torrente Volon una statua di legno raffigurante la Madonna: la stessa esistente da tempo memorabile nella chiesa del Monastero di Santa Felicita. La tradizione racconta che, in seguito, la statua venne trasportata con una processione nella chiesa sul colle e posta su un altare a lei dedicato. La chiesa assunse così il nome di Madonna dell'Acqua, sia in ricordo del suo straordinario rinvenimento delle acqua del torrente Volon, sia per sottolineare la particolare richiesta della Vergine affinché non venisse mai a mancare l'acqua, indispensabile per le attività agricole e artigianali del paese. Da decenni la prima domenica di agosto viene celebrata la festa della Madonna dell'Acqua.

 

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